“Fai da te” del casalingo

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La manutenzione degli elettrodomestici

Premessa : I consigli che di seguito daremo sulla manutenzione dei più importanti elettrodomestici , noi li abbiamo tratti , spesso quasi di peso, dal bel libro Come tenere la casa, edito da Piemme. Si tratta di un libro di cui sono state fatte moltissime edizioni ; meritatamente, in quanto é veramente una guida utile e completa nella gestione del menage familiare: infatti nelle sue più che trecento pagine i suoi consigli spaziano da sulle “cose da tenere in casa” a come si eseguono i vari lavoretti “fai da te” o…. come ci si deve rapportare con piante e animali tenuti in casa.

Noi qui ci limitiamo a riportare alcuni dei consigli dati nella prima parte del libro, quella dedicata alle cose che é necessario o bene avere in casa.

Dimenticavo di dire che il Libro é frutto dell’esperienza delle Suore del Monastero delle Benedettine di S. Maria a Ripa, é stato fatto con la collaborazione di Maria Paola De Benedetti ed é arricchito dai disegni di Alberto Raiteri, Elena Doria, Vittorio Carbone, Anna Pellegrinelli.

Quanta bontà, quanto buon senso, quanto spirito pratico, quanta sapienza traspare dalle pagine di questo libro ! Grazie, Monastero di S. Maria a Ripa!

Il frigorifero –

Come funziona . Il frigoé composto di un compressore che ha il compito di comprimere un gas ( il freon ), spingendolo verso un tubo a serpentina dove si espande assorbendo calore e facendo così abbassare la temperatura all’interno dell’apparecchio.

Come si installa. La prima cosa da ricordare é di non posizionare il frigorifero vicino a fonti di calore ( caloriferi o altro ) perché consuma più energia per “produrre” il freddo, il compressore lavora di più e si usura prima. In secondo luogo, per evitare un eccessivo riscaldamento e quindi un superlavoro del compressore, é necessario mantenere una certa distanza tra il frigorifero e la parete per permettere una giusta ventilazione di aria dietro di esso. Infine, ricordate di regolare i piedini davanti di qualche centimetro più alti di quelli dietro : questo permette all’eventuale condensa di raccogliersi sulla parete di fondo e defluire agevolmente. Inoltre consente alla porta di restare chiusa ermeticamente in modo che l’aria non possa entrare all’interno.

Tenete anche presente la collocazione con particolare riguardo alla posizione di apertura dello sportello : può essere utile che si apra verso destra o, viceversa, verso sinistra.

Come si usa. Per la conservazione dei cibi non occorre scendere a temperature troppo basse : quelle tra i 5 e gli 8 gradi sono l’ideale per mantenere fresche le vivande. Un termostato all’interno del frigorifero mantiene la temperatura costante e un freddo asciutto che impedisce lo sviluppo di cattivi odori e la formazione di muffa.

In ogni caso é bene seguire alcune regole:

  • Non mettete cibi ancora caldi in frigorifero, perché si forma la condensa : meglio aspettare che siano raffreddati.

  • Evitate di riempirlo troppo, l’aria non circola e il frigo funziona male.

  • Non inserite a forza cibi negli scomparti della porta, questa é la parte più delicata del frigorifero.

  • Avvolgete i cibi in fogli d’alluminio o nell’apposita pellicola trasparente per frigoriferi sigillando tutto il recipiente o il pacchetto che li contiene.

  • Limitate al massimo l’apertura della porta per evitare la fuoruscita del freddo e chiudetela con delicatezza, senza sbatterla per evitare dannosi contraccolpi.

  • Regolate il termostato secondo la quantità di cibo che avete introdotto : se é semivuoto, il troppo freddo é inutile e serve solo a far aumentare la bolletta dell’energia elettrica.

  • Ricordate che una temperatura troppo fredda rende non facilmente digeribili le bevande.

Come si pulisce. Oggi quasi tutti gli apparecchi sono dotati del dispositivo di sbrinamento automatico, per cui é sufficiente premere un bottone e il frigorifero fa tutto da solo. Se non aveste questo dispositivo, allora, quando vedete che il ghiaccio del freezer o dell’apposito scomparto é

troppo spesso ( un centimetro ), svuotate il frigorifero, staccate la spina, lasciate aperta la porta, aspettate che il ghiaccio si sciolga ( per evitare di bagnare il pavimento ricordate di mettere uno strofinaccio sul fondo ), non usate assolutamente coltelli o altri oggetti appuntiti per raschiare il ghiaccio dalle pareti. A questo punto svuotate il frigorifero, pulite l’interno con acqua e aceto, asciugate i vari pacchetti e rimettete tutto a posto; non i surgelati, che una volta fuori dal freezer devono essere cucinati al più presto.

Eliminare i cattivi odori. A tal fine seguite le seguenti regole:

  • Ricordate di pulire la guarnizione in gomma della porta almeno una volta al mese, usando un panno umido e uno spazzolino morbido.

  • Se il frigorifero deve restare inutilizzato per un certo tempo staccate la spina, sbrinatelo, svuotatelo, lasciate socchiusa la porta per evitare che si formino cattivi odori, cospargete di talco il bordo della gomma.

  • Per pulire l’esterno usate acqua e ammoniaca o acqua saponosa ( evitate i detersivi in polvere che potrebbero graffiarlo ) e asciugate bene. Se l’esterno é metallizzato usate spesso la pelle scamosciata per togliere le “ditate”.

  • In caso di cattivi odori provate a mettere nel frigorifero una scodella con dell’aceto caldo, chiudete e lasciate raffreddare. Se non dovessero scomparire, ripetete l’operazione più volte.

La lavatrice

Come si acquista. Prima di effettuare l’acquisto di una lavatrice prendete tutte le informazioni necessarie dai negozianti, dalle amiche, leggete gli opuscoli e soprattutto pensate alle necessità della vostra famiglia.

Non trascurate neppure di misurare l’ingombro; oggi esistono lavatrici di varie misure, anche strettissime, con il carico dall’alto anziché frontale. Se prevedete di spostarla spesso, orientativi per i modelli forniti di rotelle. Alcuni modelli recenti sono dotati anche di una centrifuga ad aria calda per l’asciugatura. Al momento dell’acquisto accertatevi che la macchina abbia molti programmi di lavaggio, compreso il “mezzo carico” per una quantità ridotta di indumenti e biancheria, “l’esclusione centrifuga” per i capi delicati e i tendaggi e la sola centrifuga per i capi lavati a mano.

Di solito una lavatrice può lavare cinque chili di biancheria asciutta, ma si può effettuare il programma da tre chili, per risparmiare energia. Tutti i tipi di lavatrice si possono attaccare al rubinetto di casa e si possono far scaricare nel lavello, o nella vasca da bagno; é meglio, però, poter disporre di un impianto fisso: é molto più sicuro.

Come si installa. La lavatrice va messa il più vicino possibile a un rubinetto, che va predisposto per questo scopo. L’allacciamento idrico é costituito da due tubi: uno per il carico dell’acqua nella macchina, che deve essere collegato al rubinetto, l’altro per lo scarico.

Questo, da un lato é collegato alla macchina, dall’altro é spesso libero e di solito viene posizionato nel lavabo o nella vasca da bagno ( non usate, invece, il water perché é troppo basso e non consente una perfetta operazione).

Se lo scarico é mobile ( cioé lo dovete appoggiare nel lavandino solo quando usate la macchina ) mettete un bel cartello sulla lavatrice, per ricordarvi ogni volta di compiere questo gesto importante ! E’ consigliabile, tuttavia, predisporre uno scarico fisso.

Il collegamento elettrico della lavatrice é fatto con una presa tripolare con la messa a terra già predisposta, accorgimento che é fondamentale per la sicurezza dell’apparecchio.

Fate anche attenzione al corretto posizionamento dei piedini, é importante per la stabilità della macchina: se il pavimento é accidentato, mettete sotto i piedini del linoleum o materiale simile che eviterà alla macchina di “andare a spasso” quando centrifuga.

Come si usa. Prima di caricare ricordativi di togliere dalle tasche dei vestiti tutti gli eventuali oggetti, chiudete le cerniere lampo, levate i bottoni che stanno per staccarsi e che potrebbero finire nel filtro.

Addolcire l’acqua dura.

  • Selezionate il programma di lavaggio appropriato.

  • Non caricate troppo la macchina, avreste un bucato non perfetto e potreste comprometterne la meccanica.

  • Se il carico é ridotto usate il il programma “mezzo carico”.

  • Se l’acqua del rubinetto é molto calcarea, “dura” , aggiungete al detersivo del bicarbonato o un prodotto apposito : la biancheria resterà morbida ed eviterete che si formino nella macchina delle incrostazioni che finirebbero con l’ostruire le tubazioni.

  • Al termine del bucato, lasciate aperto lo sportello per far evaporare l’umidità interna.

  • Premete sempre il tasto di chiusura al termine del bucato.

Come si pulisce. La lavatrice é sottoposta ad un frequente “autolavaggio” ma é soggetta a depositi di filacce rilasciate dai tessuti.

Il filtro é importante

  • Staccate la spina e chiudete il rubinetto dell’acqua ( se é di tipo fisso ).

  • Sciacquate ( fatelo con regolarità ) il cassettino del detersivo : i residui di polvere lasciano spesso incrostazioni. Il problema non si pone se usate i detersivi liquidi.

  • Asciugate la guarnizione di gomma dell’oblò, perché l’acqua che vi si ferma, a lungo andare potrebbe rovinarla.

  • Almeno una volta al mese pulite bene il filtro, liberatelo dai pelucchi o da altri corpi estranei, per farlo funzionare al meglio.

  • Lasciate aperto lo sportello della lavatrice per favorire la circolazione dell’aria ( ma se avete bambini piccoli é sempre preferibile tenerlo chiuso).

  • Pulite la “carrozzeria” della lavatrice con acqua saponosa, o acqua e ammoniaca o detersivi liquidi, poi sciacquatela e quindi asciugate con una pelle scamosciata.

Il forno a microonde-

Come si usa. Il forno a microonde cuoce il cibo con onde elettromagnetiche ad altissima frequenza, che dalle pareti del forno rimbalzano verso gli alimenti, le cui molecole d’acqua le assorbono trasformandole in calore. I cibi cuociono in minor tempo che nel forno tradizionale, mentre i piatti e le stoviglie non si riscaldano (perché non contengono molecole d’acqua )

Meglio col piatto girevole.

  • La luce interna si accende quando la macchina é in funzione e un timer serve a disattivare le microonde al momento desiderato.

  • Se i cibi sono surgelati, prima di cuocerli si preme il tasto per lo scongelamento.

  • Il piatto girevole é un accessorio che non tutti hanno, ma che é utile per una cottura uniforme; é preferibile che sia estraibile, per permettere la cottura di pietanze voluminose.

  • Cucinate il cibo nei piatti in cui sarà servito, ma fate attenzione a non usare recipienti metallici o con decorazioni di metallo perché possono danneggiare l’apparecchio. Usate teglie in ceramica, vetro e porcellane da forno.

  • Se volete che si conservi il sugo della cottura, coprite i cibi con l’apposita pellicola trasparente, se volete cibi più croccanti lasciateli scoperti.

  • Gli speciali sacchetti in materiale plastico vanno benissimo per cuocere la carne, perché proteggono il forno dagli schizzi; prima però ricordatevi di forarli.

  • Usate piatti rotondi che favoriscono una cottura uniforme.

  • Per i tempi di cottura attenetevi alle istruzioni.

Come si pulisce. Per l’esterno, se é molto sporco, occorre un buon detersivo in crema. Per l’interno usate un panno umido. Se il forno é molto sporco, mettete all’interno una scodella di acqua con fette di limone e fate bollire l’acqua con le microonde. Poi aprite e passate un panno umido

La cucina a gas

Come si usa. Innanzi tutto, prima di usarla, bisogna controllare sempre che il tubo di raccordo della cucina con l’impianto del gas sia integro: col tempo, infatti, la gomma si indurisce, tende ad allentarsi e si possono verificare pericolose fughe di gas. Almeno due volte all’anno, quindi, farete

bene a ispezionarlo e a cambiarlo non appena vi accorgete che si sta usurando.

Attenzione alla fiamma

  • Controllate sempre la carburazione della fiamma : se in posizione di minimo la fiamma tende a spegnersi, allora regolate l’afflusso di gas agendo sull’apposita vite che si trova sul rubinetto del bruciatore.

  • Se con la monopola che gira al minimo notate che la fiamma é sempre debole ( vuol dire che manca aria ) o ha la punta gialla ( c’é troppa aria ), regolate l’afflusso di aria agendo sull’apposita vite che é installata alla base del bruciatore.

  • Se notate che la corolla di fiammelle é irregolare vuol dire che la piastra del bruciatore é sporca, oppure si é bagnata. In questo caso dovete pulirla e asciugatela bene.

  • Se un bruciatore non si accende, bisogna pulire il suo ugello; se non se ne accende nessuno allora controllate il tubo di collegamento, forse si é piegato e impedisce al gas di affluire.

  • La fiamma non deve mai oltrepassare il fondo del recipiente che vi é posato sopra : ciò non serve, infatti, a far cuocere prima gli alimenti e consuma gas inutilmente; in più annerisce il fondo delle pentole, può bruciare i manici e nel caso in un tegame vi sia dell’olio, questo potrebbe prendere fuoco con le conseguenze che potete immaginare.

  • Chiudete sempre la chiavetta del tubo del gas, una volta finito di cucinare.

Guasti. A meno che non siate degli specialisti o particolarmente abili nei lavori a mano, non cercate di ripararli da soli : é sempre meglio ricorrere all’assistenza di personale tecnico messo a disposizione dalla casa produttrice. Col gas, come con l’elettricità, é bene essere molto prudenti.

La pulizia. Per la pulizia seguite le seguenti regole:

  • Evitate che sostanze acide, limone, aceto rimangano per troppo tempo a contatto con la superficie smaltata: potrebbero intaccarla.

  • Le superfici smaltate, fatte apposta perché i residui di cibo, grasso e unto possano essere lavati con facilità, vanno lavate con un panno, acqua tiepida e sapone, o con un detersivo liquido.

  • I coperchietti spartifiamma vanno tenuti molto puliti, su di essi, infatti, possono formarsi delle incrostazioni che potrebbero impedire la regolare fuoruscita del gas. Puliteli, strofinandoli con mezzo limone quando sono ancora caldi, oppure con acqua bollente e detersivo.

  • Se il bruciatore fa rumore, controllate che non sia sporco o bagnato. Se continuasse a far rumore, non esitate a chiamare un tecnico.

  • E’ buona norma, una volta al mese o anche più, a seconda dell’uso che fate della cucina a gas, una volta chiuso il rubinetto procedere a una pulizia a fondo. Togliete tutte le parti amovibili ( reggipentole, griglie, bruciatori ) e mettetele a bagno in acqua calda e detersivo, pulitele una volta con uno spazzolino morbido ( potete anche metterle in lavastoviglie ).Se sono bene incrostate usate gli appositi prodotti, ripulendole con forza. Asciugatele o fatele asciugare da sole e rimettetele a posto. Se vedete che la fiamma non esce bene dai fori, passate in ogni buchetto un sottile stecchino del tipo per spiedini

Congedo. Qui noi ci fermiamo. Il lettore desideroso di ulteriori cognizioni sulle cose “utili per la casa” può trovarle, come già accennato, nella prima delle quattro parti in cui é diviso il bel libro “Come tenere la casa” ( da noi fino ad adesso sfrontatamente ….saccheggiato ). Lì vi troverà copiose informazioni sulla manutenzione di : congelatore o freezer, lavastoviglie, cucina elettrica, asciugabiancheria, lucidatrice, aspirapolvere, battitappeto, scopa elettrica, ferro da stiro, stufa elettrica ecc.ecc.

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